Artigianato

  • Introduzione
  • Rinascimento
  • Barocco
  • '700 francese
  • '700 inglese
  • Neoclassicismo
  • Secondo 800
  • Art Nouveau
  • Art Deco'
  • Il Moderno
  • Il Mobile oggi

INTRODUZIONE


La casa, il tuo mondo, la tua storia.
La nostra casa ci appartiene e ci rappresenta, in quanto tutto ciò che abbiamo scelto per arredarla, lo abbiamo fortemente voluto perchè facesse parte del nostro quotidiano.
E la scelta di un mobile spesso deriva da una serie di motivi che coincidono con ciò che la nostra memoria ci suggerisce, evocata da un ricordo o da un'immagine che ci emoziona.
Il mobile è innanzitutto storia dell'uomo e del suo rapporto con l'habitat quotidiano, e in questa sezione del sito cercheremo di illustrarvi brevemente il cammino storico dell'arredamento, attraverso gli stili che ne hanno influenzato l'evoluzione.

RINASCIMENTO


Nel 1400 e nel 1500 il mobile è diventato parte essenziale delle case signorili, arricchite a volte in modo ossessivo da fregi, cornici, modanature e decorazioni di vario genere, sovente derivate dall'architettura classica. Ne sono un esempio gli "amorini" che sostengono stemmi e cartigli, le teste di animali o mostri ispirati dalla mitologia antica, le ben note zampe di leone che sostengono cassapanche, tavoli e poltrone.

BAROCCO


Nel '600 in Europa, il mobile trova probabilmente il suo periodo di massimo splendore. Forme curve e grande utilizzo della scultura, con un'incredibile ricchezza di intagli floreali e l'inserimento di materiali pregiati finemente lavorati. Molto utilizzato l'oro, l'argento e le imbottiture di velluto.

'700 FRANCESE


Nella seconda metà del '700. in Francia, il primo Rococò (Luigi XV) ed un raffinato Neoclassicismo (Luigi XVI) caratterizzano tutte le forme di arte decorativa. Nel Rococò vi è un grande uso di pannelli laccati in vari colori, linee tortuose egambe ricurve, con preferenza per gli intagli floreali. Nello stile Neoclassico, al contrario, le pennellature sono sobrie, nere e dorate, le linee e le gambe generalmente diritte con impiallacciature geometriche e prive di decorazioni. In entrambi gli stili era comunque ampiamente diffuso l'uso delle dorature.

'700 INGLESE


Un cenno particolare merita la produzione del '700 in Inghilterra. Il noce è il materiale principale nel mobile Regina Anna e in quello del primo periodo Georgiano. Nonostante l'uso della tipica gamba "a capriole" con piede artiglio che stringe una sfera, le linee sono semplici e slanciate e la loro bellezza è determinata più dalle proporzioni e dalle decorazioni che dalle forme. Lo stesso Rococò venne interpretato in Inghilterra in modo più sobrio rispetto all'originale d'Oltremanica, eccezzion fatta per gli eccentrici disegni di Chippendale e di Thomas Johnson, probabilmente influenzati dalla moda che in quel periodo apprezzava molto l'inserimento di elementi gotici e cinesi. Esaurita la vena di stravaganza, tra il 1760 e la fine del secolo, il mobile inglese torna ad attingere allo stile neoclassico.

NEOCLASSICISMO


Il risveglio di interesse verso la antiche civiltà egizie, greche e romane, si traduce nella produzione del mobile, oltre che nelle varie espressioni architettoniche ed artistiche, con forme ed elementi tipici di quelle epoche lontane. Nello stile "Impero", in Francia, e nello stle "Regency" in Inghilterra, si ritrovano così costanti richiami ai templi dell'antica Grecia, decorazioni e sculture con sfingi, leoni alati e cariatidi, forme fantasiose, come il letto a aforma di barca che si trasforma in due teste di cigno con il lungo collo. In questo periodo sono molto utilizzati i legni scuri: il mogano e il palissandro. Bronzo dorato ed ottone comparivano spesso nelle decorazioni e negli elementi accessori.

SECONDO 800


Verso la metà del secolo non è più possibile individuare un vero stile dominante. In questo, che alcuni ritengono come un periodo di transizione se non quasi di decadenza, si accavallano stili diversi, spesso interpretati in modo bizzarro. Ne deriva una produzione estremamente eterogenea e gli stessi ambienti, salotti e sale da pranzo, a causa della quantità di dei mobili ed oggetti diversi da loro, perdono inevitabilmente la loro eleganza.

ART NOUVEAU


Negli ultimi anni del secolo esplode nell'architettura, nelle arti e nell'artigianato, l'Art Nouveau, o stile "Liberty". Ed esplosione è effettivamente il termine più esatto se pensiamo allo slancio delle forme, agli intrecci di steli e lunghe foglie, alle geometrie imprevedibili, alle cascate di fiori, alle sinuose code di uccelli esotici, ai veli vaporosi delle fanciulle, in cui si riconosce il caratteristico "colpo di frusta".

ART DEC0'


Tra il 1920 e il 1935 si afferma l'Art Decò, rilanciando vecchie tecniche decorative come lacca e cuoio ed inserendone di nuove, quali vetro e zigrino (pelle di pescecane), utilizzate come rivestimento del legno. Le forme sono stilizzate e geometriche, quasi monumentali. Le moderne tecnologie suggeriscono nuove funzioni per il mobile che diventa a volte contenitore per le più recenti invenzioni: radio, televisione, bar... E'il preludio dell'epoca moderna.

IL MODERNO


La velocità con cui cambiano i tempi e le mode, la frenesia della vita quotidiana, l'entusiasmo per la rinascita del dopoguerra, trova nel mobile uno specchio fedele. Forme nuove, a volte assolutamente slegate da qualsiasi funzionalità, altre volte srupolosamente attente alle esigenze della persona, invadendo le nostre case: pezzi unici di architetti famosi o multipli prodotti di grande serie, ma sempre ventate di innovazione ed entusiasmo.

IL MOBILE OGGI


L'insostituibile esperienza ed il gusto estetico dell'artigiano, assieme alle nuove tecniche di lavorazione del legno, permette oggi a tutti di possedere mobili belli e di ottima qualità a prezzi relativamente bassi. Possiamo affermare che mai in altre epoche sia stato possibile scegliere tra stili e materiali tanto diversi da loro, conservando un elevato contenuto qualitativo. ASTA del MOBILE è questo: la piena realizzazione di questa filosofia. Mobili costruiti con cura e nel rispetto delle tradizioni artigiane proprie dell'epoca di appartenenza. Un progetto non sempre facile, ma che ci permette di occupare un posto, anche se piccolo, nella storia dell'arredamento.

 

 



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